Archivi tag: diritti

Tymoshenko libera

Invitiamo tutti a sot­to­scri­vere l’appello lan­ciato da Il Legno Storto per­ché le auto­rità ita­liane s’impegnino nel garan­tire alla lea­der ucraina Julija Tymoshenko un pro­cesso giu­sto e imparziale.

Aiutateci per favore a farlo girare il più pos­si­bile, con­di­vi­den­dolo con i vostri con­tatti.… (con­ti­nua)

Libertà da difendere

Una pre­messa sostan­ziale è che ogni guerra è una tra­ge­dia. Siamo tutti atter­riti dai dubbi e dalla respon­sa­bi­lità – nel nostro pic­colo – di pren­dere posi­zione. Una parola va detta anche sul ver­go­gnoso trat­tato che il governo ita­liano ha sot­to­scritto con … (con­ti­nua)

Sindacato cercasi

Nel 2008 Paolo Virzì pre­sentò “Tutta la vita davanti“: un film per rac­con­tare una gene­ra­zione che deve spesso scen­dere a com­pro­messi per “por­tare a casa la pagnotta”.

Il film aveva una locan­dina par­ti­co­lare: gli inter­preti erano dispo­sti come … (con­ti­nua)

Davide e Golia

Siamo nel mezzo di un pro­fondo cam­bia­mento negli equi­li­bri inter­na­zio­nali. La nostra gene­ra­zione è all’apice della grande tra­sfor­ma­zione sto­rica che por­terà per la prima volta da molti secoli a que­sta parte sem­pre più Paesi, che finora hanno vis­suto all’ombra di … (con­ti­nua)

La botte piena e la moglie ubriaca

“Il kebab alle due di notte”, che costa poco ed è sem­pre dispo­ni­bile, sin­te­tizza per­fet­ta­mente il dibat­tito sui cam­bia­menti negli equi­li­bri eco­no­mici inter­na­zio­nali. Il dilemma è: come occi­den­tali, dovremmo essere felici o pre­oc­cu­pati per la cre­scita dei Paesi emer­genti? In … (con­ti­nua)

Il nuovo maggio

Sarkò Dehors: lo slo­gan è sem­plice, facile da ricor­dare; rie­cheg­gia nell’aria, a volte come un bru­sio leg­gero, a volte come un potente tuono. Da un mese a que­sta parte la colonna sonora della Francia non pro­viene dal Mulin Rouge … (con­ti­nua)