Nel 2011 la raccolta di plastica ha raggiunto le 650 mila tonnellate (dato Corepla, Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero di rifiuti di imballaggi in plastica). Di questa montagna di contenitori arrivati dalla raccolta differenziata urbana ai 37 impianti di selezione, una parte va al riciclo e ciò che non può essere riciclato è recuperato grazie al potere energetico della plastica: circa 200 mila tonnellate sono trasformate in combustibili alternativi alle fonti fossili.
Spiega il presidente di Corepla, Giuseppe Rossi: «Nella fase di separazione il 61% viene avviato al riciclo, e poi trasformato in materia prima, mentre il 39%, quello che chiamiamo “misto”, diventa combustibile destinato soprattutto ai cementifici e agli impianti per la produzione di energia. Il trattamento di selezione è molto complesso, più che per ogni altro materiale, perché in effetti la plastica non esiste: esistono le plastiche», prosegue Rossi.
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