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	<title>Commenti per SINTESI</title>
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	<description>Il ristretto dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Mon, 02 Aug 2010 19:58:34 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Salviamo l’italiano di Erica Petrillo</title>
		<link>http://www.sintesi.it/2010/08/laccademia-muore/comment-page-1/#comment-36</link>
		<dc:creator>Erica Petrillo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Aug 2010 19:58:34 +0000</pubDate>
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		<description>Salviamo l&#039;italiano: parole sagge! Tuttavia penso che una lingua non vada tutelata per farne un baluardo nazionalista (&quot;Se davvero vogliamo mantenere in vita le nostre radici europee e cristiane uno dei primi passi è studiare le nostra lingua&quot;); ma al contrario perché la ricchezza lessicale e di pensiero vanno di pari passo. In altre parole: meglio si padroneggiano gli strumenti linguistici, più brillanti e originali saranno le nostre idee.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salviamo l’italiano: parole sagge! Tuttavia penso che una lingua non vada tutelata per farne un baluardo nazionalista (“Se davvero vogliamo mantenere in vita le nostre radici europee e cristiane uno dei primi passi è studiare le nostra lingua”); ma al contrario perché la ricchezza lessicale e di pensiero vanno di pari passo. In altre parole: meglio si padroneggiano gli strumenti linguistici, più brillanti e originali saranno le nostre idee.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Ceci n’est pas un texte di giulietta.arioli</title>
		<link>http://www.sintesi.it/2010/06/ceci-nest-pas-un-texte/comment-page-1/#comment-34</link>
		<dc:creator>giulietta.arioli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 16:27:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://sintesi.us/?p=2769#comment-34</guid>
		<description>&quot;Siamo molto superficiali, io e voi. Non andiamo ben addentro allo scherzo, che è più profondo e radicale, cari miei. E consiste in questo: che l&#039;essere agisce necessariamente per forme, che sono le apparenze ch&#039;esso ci crea, e a cui noi noi diamo valore di realtà. Un valore che cangia, naturalmente, secondo l&#039;essere in quella forma e in quell&#039;atto ci appare.&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>“Siamo molto superficiali, io e voi. Non andiamo ben addentro allo scherzo, che è più profondo e radicale, cari miei. E consiste in questo: che l’essere agisce necessariamente per forme, che sono le apparenze ch’esso ci crea, e a cui noi noi diamo valore di realtà. Un valore che cangia, naturalmente, secondo l’essere in quella forma e in quell’atto ci appare.”</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Un sipario sulla realtà di giulia crivellini</title>
		<link>http://www.sintesi.it/2010/06/un-sipario-sulla-realta/comment-page-1/#comment-33</link>
		<dc:creator>giulia crivellini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 21:42:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://sintesi.us/?p=2668#comment-33</guid>
		<description>Fellini nel 1958 scriveva: &quot;La nota caratteristica del neorealismo è che non solo vuole contemplare il mondo ma anche trasformarlo. 
Il neorealismo mette in cima al suo programma quella che in fondo è stata, sempre, la forza dell&#039;arte. L&#039;Italia è un Paese estremamente carico di situazioni dolorose o insomma di problemi da risolvere, ed è naturale che qui ci sia più ispirazione per un artista che voglia non solo contemplare il mondo ma, anche trasformarlo. Le opposizioni che gli si fanno riguardano la resistenza di certi ceti a essere trasformati e a rinunciare a certi privilegi&quot;.
La storia si ripete....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fellini nel 1958 scriveva: “La nota caratteristica del neorealismo è che non solo vuole contemplare il mondo ma anche trasformarlo.<br />
Il neorealismo mette in cima al suo programma quella che in fondo è stata, sempre, la forza dell’arte. L’Italia è un Paese estremamente carico di situazioni dolorose o insomma di problemi da risolvere, ed è naturale che qui ci sia più ispirazione per un artista che voglia non solo contemplare il mondo ma, anche trasformarlo. Le opposizioni che gli si fanno riguardano la resistenza di certi ceti a essere trasformati e a rinunciare a certi privilegi”.<br />
La storia si ripete.…</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su € 24 Billion di Ruben Gaetani</title>
		<link>http://www.sintesi.it/2010/05/e-24-billion/comment-page-1/#comment-32</link>
		<dc:creator>Ruben Gaetani</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 10:06:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://sintesi.us/?p=2596#comment-32</guid>
		<description>Sì, scusami: due precisazioni sui fondi del Miur:

1) Non mi illudo che siano il problema dell&#039;Italia e che tagliarli porti a niente di buono. Sarebbe troppo bello. 

2) Io sono persino favorevole ad un finanziamento pubblico totale dell&#039;università, ma prima di lasciar scappare il prossimo euro bisogna chiedere e pretendere che ne siano rovesciate le fondamenta. Finora questo non è successo, e quei soldi sono soldi buttati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, scusami: due precisazioni sui fondi del Miur:</p>
<p>1) Non mi illudo che siano il problema dell’Italia e che tagliarli porti a niente di buono. Sarebbe troppo bello. </p>
<p>2) Io sono persino favorevole ad un finanziamento pubblico totale dell’università, ma prima di lasciar scappare il prossimo euro bisogna chiedere e pretendere che ne siano rovesciate le fondamenta. Finora questo non è successo, e quei soldi sono soldi buttati.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su € 24 Billion di Gio</title>
		<link>http://www.sintesi.it/2010/05/e-24-billion/comment-page-1/#comment-30</link>
		<dc:creator>Gio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 06:50:10 +0000</pubDate>
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		<description>Sono d&#039;accordo soprattutto su due fatti importanti che e&#039; bene siano sempre rimarcati:
- la manovra era necessaria (anzi e&#039; troppo piccolina)
- scegliere di tagliare la spesa pubblica anziche&#039; aumentare le tasse &quot;sui ricchi&quot; e&#039; la scelta giusta!

Su altre cose pero&#039; bisognava fare meglio e di piu&#039;:
- la manovra non e&#039; strutturale. Riduce si il livello di spesa ma si poteva fare molto di piu&#039; allungando ulteriormente le pensioni (e per davvero!). Per esempio mettendo eta&#039; minima per la pensioni di uomini e donne a 70 anni.
Sul MIUR non sono per niente d&#039;accordo a ridurre i fondi per discipline scientifiche sperimentali (chimica, fisica etc,) credo invece ci sia un buon point nel ridurli per matematica, economia teorica etc (che non necessitano di fondi per macchinari esperimenti etc.). Ma in ogni caso il risparmio sarebbe poco. meglio concentrarsi sulla spesa pubblica..ma molto molto di piu&#039;!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d’accordo soprattutto su due fatti importanti che e’ bene siano sempre rimarcati:<br />
– la manovra era necessaria (anzi e’ troppo piccolina)<br />
– scegliere di tagliare la spesa pubblica anziche’ aumentare le tasse “sui ricchi” e’ la scelta giusta!</p>
<p>Su altre cose pero’ bisognava fare meglio e di piu’:<br />
– la manovra non e’ strutturale. Riduce si il livello di spesa ma si poteva fare molto di piu’ allungando ulteriormente le pensioni (e per davvero!). Per esempio mettendo eta’ minima per la pensioni di uomini e donne a 70 anni.<br />
Sul MIUR non sono per niente d’accordo a ridurre i fondi per discipline scientifiche sperimentali (chimica, fisica etc,) credo invece ci sia un buon point nel ridurli per matematica, economia teorica etc (che non necessitano di fondi per macchinari esperimenti etc.). Ma in ogni caso il risparmio sarebbe poco. meglio concentrarsi sulla spesa pubblica..ma molto molto di piu’!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su € 24 Billion di senyek</title>
		<link>http://www.sintesi.it/2010/05/e-24-billion/comment-page-1/#comment-29</link>
		<dc:creator>senyek</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 16:26:29 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; uno schifo che le Provincie non vengano abolite, addirittura in campagna elettorale lo avevano detto (ovviamente), poi ci rifilano che non possono essere abolite perchè hanno competenze sulle scuole e sulle strade...assurdissimo! Però 9 le hanno abolite...9 su 110. Vabbè ma comunque finchè c&#039;è di mezzo la lega questo non succederà mai perchè molte provincie del nord sono sue, poi si perdono poltrone, sottogoverni e roba varia, però in compenso il 50% dei tagli è stato fatto alle regioni, che taglieranno i servizi al cittadino. BENE!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E’ uno schifo che le Provincie non vengano abolite, addirittura in campagna elettorale lo avevano detto (ovviamente), poi ci rifilano che non possono essere abolite perchè hanno competenze sulle scuole e sulle strade…assurdissimo! Però 9 le hanno abolite…9 su 110. Vabbè ma comunque finchè c’è di mezzo la lega questo non succederà mai perchè molte provincie del nord sono sue, poi si perdono poltrone, sottogoverni e roba varia, però in compenso il 50% dei tagli è stato fatto alle regioni, che taglieranno i servizi al cittadino. BENE!!</p>
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		<title>Commenti su € 24 Billion di jacopo</title>
		<link>http://www.sintesi.it/2010/05/e-24-billion/comment-page-1/#comment-27</link>
		<dc:creator>jacopo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 15:32:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://sintesi.us/?p=2596#comment-27</guid>
		<description>La cosa è più paradossale se consideriamo che questo è (sulla carta, ma non solo) il governo politicamente più forte degli ultimi 15 anni. Forte sia dal punto di vista dei numeri - seggi nelle due camere - e della struttura - la koaltion non è certo Gros.

C&#039;è una bella quotation di J.C. Junker (uno dei pezzi da novanta della UE) che mi ha sempre fatto riflettere:

&quot;[As politicians,] We all know what to do, but we don’t know how to get re-elected once we have done it&quot;. 

Fine del commento
-----------------------------------------------
Inizio del pistolotto teorico.

Il punto è il seguente. Assumiamo che i politici abbiano come unico interesse quello di essere rieletti and keep the office.

Le riforme strutturali sono costose in termini di consenso. Ma il problema, sappiamo bene, non è tanto questo quanto che i benefici di una riforma strutturale hanno ritardi notevoli.

Quindi un politico che riforma rischia di pagare tutti i costi (politici) e di non fare in tempo a raccogliere i benefici (politici) prima che scada il mandato.

Ora, il mandato in italia dura 5 anni. Da un punto di vista formale ci aspetteremmo che tutte le riforme strutturali venissero votate nel primo anno di legislatura. Così non è, sopratutto in Italia, dove le riforme non vengono votate, tout court.

Perché? Le risposte che mi do sono due (entrambe possono essere formalizzate facilmente).

- I politici formano aspettative sulla durata della loro legislatura. La lunghezza attesa del mandato in Italia è brevissima (dove per &quot;attesa&quot; stiamo chiaramente assumendo una cosa: i politici guardano alle passate legislature per creare aspettative sul futuro). Questo riduce o addirittura annulla l&#039;incentivo a riformare. In questo senso, i Nostri sono perfettamente razionali nel perpetuare lo status quo. (p.s. dal 48 ad oggi la durata media di un mandato è di circa 0.95 anni).

- Data la natura partigiana della nostra politica (leggi del nostro elettorato), è difficile convincere i cittadini della bontà di una riforma. (In questo, stiamo assumendo che i net losers di una riforma siano una minoranza, e che quindi convincendo gli altri, la riforma avrebbe consenso). Se così non fosse, i costi politici di una riforma sarebbero enormemente ridimensionati, e in tal modo l&#039;incentivo a riformare aumenterebbe.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La cosa è più paradossale se consideriamo che questo è (sulla carta, ma non solo) il governo politicamente più forte degli ultimi 15 anni. Forte sia dal punto di vista dei numeri — seggi nelle due camere — e della struttura — la koaltion non è certo Gros.</p>
<p>C’è una bella quotation di J.C. Junker (uno dei pezzi da novanta della UE) che mi ha sempre fatto riflettere:</p>
<p>“[As politicians,] We all know what to do, but we don’t know how to get re-elected once we have done it”. </p>
<p>Fine del commento<br />
———————————————–<br />
Inizio del pistolotto teorico.</p>
<p>Il punto è il seguente. Assumiamo che i politici abbiano come unico interesse quello di essere rieletti and keep the office.</p>
<p>Le riforme strutturali sono costose in termini di consenso. Ma il problema, sappiamo bene, non è tanto questo quanto che i benefici di una riforma strutturale hanno ritardi notevoli.</p>
<p>Quindi un politico che riforma rischia di pagare tutti i costi (politici) e di non fare in tempo a raccogliere i benefici (politici) prima che scada il mandato.</p>
<p>Ora, il mandato in italia dura 5 anni. Da un punto di vista formale ci aspetteremmo che tutte le riforme strutturali venissero votate nel primo anno di legislatura. Così non è, sopratutto in Italia, dove le riforme non vengono votate, tout court.</p>
<p>Perché? Le risposte che mi do sono due (entrambe possono essere formalizzate facilmente).</p>
<p>- I politici formano aspettative sulla durata della loro legislatura. La lunghezza attesa del mandato in Italia è brevissima (dove per “attesa” stiamo chiaramente assumendo una cosa: i politici guardano alle passate legislature per creare aspettative sul futuro). Questo riduce o addirittura annulla l’incentivo a riformare. In questo senso, i Nostri sono perfettamente razionali nel perpetuare lo status quo. (p.s. dal 48 ad oggi la durata media di un mandato è di circa 0.95 anni).</p>
<p>- Data la natura partigiana della nostra politica (leggi del nostro elettorato), è difficile convincere i cittadini della bontà di una riforma. (In questo, stiamo assumendo che i net losers di una riforma siano una minoranza, e che quindi convincendo gli altri, la riforma avrebbe consenso). Se così non fosse, i costi politici di una riforma sarebbero enormemente ridimensionati, e in tal modo l’incentivo a riformare aumenterebbe.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Il significato delle parole di DanieleSid</title>
		<link>http://www.sintesi.it/2010/03/il-significato-delle-parole/comment-page-1/#comment-22</link>
		<dc:creator>DanieleSid</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Apr 2010 18:34:57 +0000</pubDate>
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		<description>Sono pienamente d&#039;accordo con quanto scritto in questo breve intervento. E non riesco a capacitarmi del fatto che l&#039;uso spropositato delle parole e la poca riflessione fatta sul loro significato venga proprio da quel mondo, quello del giornalismo e della televisione, che teoricamente avrebbe dovuto studiare molto bene la lingua e il suo uso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono pienamente d’accordo con quanto scritto in questo breve intervento. E non riesco a capacitarmi del fatto che l’uso spropositato delle parole e la poca riflessione fatta sul loro significato venga proprio da quel mondo, quello del giornalismo e della televisione, che teoricamente avrebbe dovuto studiare molto bene la lingua e il suo uso.</p>
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