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Oltre gli slogan

Chiare, fre­sche e dolci acque, ma… bol­lette salate! È ciò che teme il Codacons (asso­cia­zione per la difesa dei diritti dei con­su­ma­tori), pro­no­sti­cando l’aumento del 30% delle tariffe se i pri­vati inter­ve­nis­sero nella gestione della rete idrica. Attualmente i prezzi ita­liani sono tra i più bassi in Europa: 1,1 euro al m³ con­tro i 6,3 della Germania e i 3,1 della Francia (fonte World Water Forum 2009). Tuttavia que­sti dati, con­fron­tati con i costi del sistema idrico, non con­so­lano più: secondo il Comitato per la vigi­lanza sull’uso delle risorse idri­che, per­dite fisi­che e allac­cia­menti abu­sivi – che rap­pre­sen­tano il… (con­ti­nua)

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Una sfida possibile

Negli ultimi 20 anni i ver­tici inter­na­zio­nali incen­trati sul “cli­mate change” (cam­bia­mento cli­ma­tico) sono stati più di 15: tra cui Rio de Janeiro, Kyoto, Bonn e, da ultimo, Copenhagen. A fronte di que­sta mas­sic­cia mobi­li­ta­zione è legit­timo chie­dersi se que­ste con­fe­renze, a parte foto di poli­tici in giacca scura e valan­ghe di reto­rica “pla­net saving”, pro­du­cano qual­che risul­tato concreto. Le opi­nioni in merito sono le più varie. Gli eco­lo­gi­sti più radi­cali pun­tano il dito con­tro una poli­tica miope e inca­pace di pren­dere prov­ve­di­menti sul lungo periodo. Altri invece, tra cui il diret­tore per la soste­ni­bi­lità ambien­tale del Vermont Andrew Jones, guar­dano… (con­ti­nua)

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Vuoti pieni di valore

Qualche anno fa, ripor­tando al nego­ziante di ali­men­tari le bot­ti­glie di vetro acqui­state in pre­ce­denza, veniva garan­tito uno sconto sui nuovi acqui­sti. Il noto mec­ca­ni­smo è quello del “vuoto a rendere”. Da que­sta sem­plice idea si svi­luppa l’ultima fron­tiera del rici­clag­gio, ovvero Ecobank: il sistema all’avanguardia per la rac­colta dif­fe­ren­ziata dei con­te­ni­tori per bevande. Si tratta di cas­so­netti intel­li­genti che pesano la bot­ti­glia, leg­gono il codice a barre stam­pato sull’etichetta, com­pat­tano il rifiuto e lo stoc­cano in un magaz­zino sot­ter­ra­neo, dif­fe­ren­ziando il con­te­ni­tore per tipo­lo­gia (pla­stica, allu­mi­nio e acciaio) e per colore (PET tra­spa­rente e colo­rato). Infine, quando il magaz­zino rag­giunge… (con­ti­nua)

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Waste

L’Aquila, luglio 2009: l’Italia ospita il sum­mit G8 e la stampa inter­na­zio­nale arranca cer­cando di tener testa alle dichia­ra­zioni, alle con­fe­renze stampa e alle foto uffi­ciali dei “grandi” del pia­neta. In tutta que­sta fre­ne­tica atti­vità, quasi passa inos­ser­vata la noti­zia che Michelle Obama, al ter­mine di una cena pri­vata con la pro­pria madre e le figlie, si è fatta pre­pa­rare dal per­so­nale del risto­rante un “doggy bag” con gli avanzi del pasto. Carlo Petrini, fon­da­tore di Slow Food, lo defi­ni­sce «un segno di sobrietà, di atten­zione, di rici­clo, di respon­sa­bi­lità». Un fatto sim­bo­lico, certo, ma che si… (con­ti­nua)

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Dossier

Acqua, mais e batterie

Possibile che non esi­stano alter­na­tive alla ben­zina e in gene­rale ai com­bu­sti­bili fos­sili? Negli ultimi anni sono nate diverse solu­zioni, ma deci­dere quale adot­tare risulta assai com­plesso poi­ché la scelta tocca gli inte­ressi di milioni di per­sone e deter­mi­nerà il futuro del tra­sporto su strada. Un gene­rale rin­no­va­mento nel set­tore non è riman­da­bile a lungo e a pren­dere coscienza della cri­ti­cità della situa­zione non è più la solita cer­chia di eco­lo­gi­sti, ma l’insieme dei con­su­ma­tori logo­rati dal caro ben­zina e dall’aria inquinata.

Indubbiamente oggi è un momento pro­pi­zio per cam­biare e ora più che mai il mondo auto­mo­bi­li­stico sem­bra in fer­mento: da un lato si muo­vono le isti­tu­zioni, pro­get­tando zone a traf­fico limi­tato e pedaggi d’ingresso alle grandi città (come ben sanno i cit­ta­dini di Milano, dal 2008 alle prese con l’Ecopass); dall’altro sono le imprese a spe­ri­men­tare in ogni dire­zione, pre­sen­tando nuovi pro­to­tipi dotati delle più avan­zate tec­no­lo­gie. A par­tire da que­sto sce­na­rio, in cui ognuno pro­pone la sua visione dell’auto di domani, ci siamo chie­sti quale potrebbe essere l’idea vin­cente.

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