Archivi autore: Orlando Vuono

Calcio malato

Se un uomo col tumore ai pol­moni comin­ciasse a spu­tare san­gue, non ci sor­pren­de­remmo più di tanto. Il san­gue c’infastidirebbe un po’, ma non ne saremmo scon­volti: sarebbe sol­tanto una mole­stia visiva, estetica.

Ecco per­ché è dif­fi­cile scom­porsi troppo per … (con­ti­nua)

E se Cristo fosse tra noi?

Cosa farebbe Gesù Cristo se fosse vivo, oggi? Una domanda che sti­mola la fan­ta­sia… Per esem­pio, avrebbe un pro­filo Facebook (come Ratzinger, del resto) col quale dif­fon­dere i mes­saggi di fede? Twitterebbe? Per quale squa­dra di cal­cio farebbe il … (con­ti­nua)

Solo Gaber aveva ragione

Ci sono per­sone che cre­dono che ora in Italia sia tor­nata la demo­cra­zia. La prima pagina de Il Fatto Quotidiano del 12 novem­bre cele­brava la fine di Berlusconi a carat­teri cubi­tali: “Oggi siamo tutti più liberi”. Molti lea­der hanno … (con­ti­nua)

Gli studenti e il presidente

Presiede l’esecutivo di destra in uno dei Paesi più impor­tanti del suo con­ti­nente ed è uno dei mag­giori impren­di­tori della nazione. Possiede tele­vi­sioni, catene di super­mer­cati, imprese edili e una squa­dra di cal­cio. Stiamo par­lando di Sebastián Piñera, l’uomo … (con­ti­nua)

Troppa democrazia

Troppa demo­cra­zia, a volte, può far male. I risul­tati del refe­ren­dum del 12 e 13 giu­gno sono stati accolti come il trionfo della par­te­ci­pa­zione, il supe­ra­mento dell’apatia nutrita verso la nazione, l’umiliazione dell’inerzia civile, il tri­pu­dio della libertà. In realtà mi … (con­ti­nua)

Nuclear fear

È un pec­cato che in Italia i refe­ren­dum sul nucleare avven­gano sem­pre poco dopo una tra­ge­dia. È suc­cesso nel novem­bre del 1987, una ven­tina di mesi dopo il disa­stro di Chernobyl; acca­drà ancora nel giu­gno di quest’anno, a quat­tro mesi di … (con­ti­nua)

Global mafia

La mafia non esi­ste? È un pro­blema che riguarda solo l’Italia, o peg­gio ancora, solo il Sud?

Provate a dirlo ai cit­ta­dini di Stirling, cit­ta­dina austra­liana di 200.000 anime. Dal 1996 al 2005 il loro sin­daco è stato Toni Vallelonga: oggi … (con­ti­nua)

Staffetta d’impunità

Antonio Santoro, Lino Sabbadin, Pierluigi Torregiani e Andrea Campagna: sono que­sti i nomi delle vit­time di Cesare Battisti, ter­ro­ri­sta rosso durante gli anni di piombo. Il legame tra Battisti e il cri­mine nasce pre­stis­simo: all’età di 18 anni viene arre­stato … (con­ti­nua)